Quantcast

[Prevalenza della dipendenza da internet e i suoi fattori associati: un'indagine su studenti condotta a L'Aquila].

Research paper by Valeria V Bianchini, Maria Rosita MR Cecilia, Rita R Roncone, Vincenza V Cofini

Indexed on: 12 May '17Published on: 12 May '17Published in: Rivista di psichiatria



Abstract

RIASSUNTO. Scopo. In questo studio è stata analizzata la prevalenza della dipendenza da internet (IA) e i suoi fattori associati, in un campione di studenti italiani. Materiali e metodi. Il presente studio, di tipo osservazionale, è stato condotto a L'Aquila (Italia) su un campione di 1403 studenti di età compresa tra i 15 e i 24 anni. 1129 studenti hanno accettato di partecipare al nostro studio completando l'Internet Addiction Test: il 41% era di genere maschile e l'età media dell'intero campione era di 19±2,8 anni. Risultati. La prevalenza riscontrata per l'utente "medio" è stata del 51% (95% IC: 48-54), mentre quella dell'utente "problematico" è stata del 23% (95% IC: 21-26). Tra gli studenti che hanno riferito un utilizzo problematico di internet, 8 mostravano una dipendenza patologica (lo 0,7% dell'intero campione). Sono state riscontrate differenze statisticamente significative rispetto all'età (p=0,029), ma non rispetto al genere (p=0,311). L'associazione tra uso di internet e il livello di scolarità (Scuola Media Superiore o Università) non è risultata significativa (p=0,704). Discussione. Circa 1 studente su 100 è dipendente in modo patologico da internet. Il genere e il livello di scolarità non sono risultati significativamente associati a un uso problematico di internet. Rispetto invece all'età, i nostri dati hanno mostrato un aumento dell'uso di internet lifetime, con conseguenze negative sulla qualità di vita. Conclusioni. La dipendenza da internet, pur sviluppatasi precocemente, tende a mantenersi negli anni, determinando un impatto negativo sulla vita sociale e sul rendimento accademico/lavorativo dei giovani. Lo studio suggerisce quindi la necessità di una diagnosi precoce di IA e la messa in atto di interventi mirati nei soggetti ad alto rischio volti a prevenire anomalie del funzionamento globale.