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Contributo allo studio degli sciami estesi

Research paper by E. Amaldi, C. Castagnoli, A. Gigli, e. S. Sciuti

Indexed on: 31 Jan '08Published on: 31 Jan '08Published in: Il Nuovo Cimento (1955-1965)



Abstract

Scopo del presente lavoro è quello di mettere in evidenza una differenza fra la struttura degli sciami estesi quale risulta dallo studio sperimentale della sua componente elettronica e le previsioni basate sulla teoria a cascata elettronica. L'esistenza di una simile discrepanza è suggerita chiaramente dalla presenza di mesoni e nucleoni negli sciami estesi. A tale scopo è stato costruito un dispositivo comprendente 4 camere di ionizzazione e 4 mazzi di contatori in coincidenza, nel quale si sfrutta la moltiplicazione che la componente elettronica dello sciame subisce in uno strato di Pb (di 2,5 o 5 cm di spessore) che contorna le camere medesime. Vengono esposti i risultati di misure preliminari eseguite con tale dispositivo e questi vengono confrontati con i risultati di calcoli svolti supponendo che la distribuzione spaziale degli elettroni e dei fotoni di una ben determinata energia sia rappresentata da una legge gaussiana modificata rispetto a quella impiegata da altri autori. In seguito ad una discussione di tale rappresentazione in confronto di altre più accurate si conclude che la discrepanza, per altro non forte a causa di notevoli errori di misura, tra i risultati sperimentali e la teoria sembra dovuta alla effettiva struttura dello sciame.